Inci: Cos’è e come Leggerlo per Evitare i Cosmetici Spazzatura

In questo articolo voglio parlarti dell’INCI, un acronimo ormai tanto utilizzato ma poco conosciuto soprattutto da chi acquista cosmetici Naturali e Bio.

Ecco di cosa parleremo:

  1. Cos’è l’INCI e cosa significa?
  2. La prima cosa da sapere
  3. Imparare e leggere l’INCI
  4. Ingredienti da EVITARE (perchè dannosi per la nostra pelle)
  5. Siti e App GRATIS per tradurre velocemente un INCI

Cos’è l’INCI e cosa significa?

La parola INCI è l’acronimo di International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, ma in poche parole sta a indicare la lista degli ingredienti di un prodotto cosmetico.

inci cosmetici namur struccanti naturali bio organic naturali vegan

La prima cosa da sapere

Quando leggi la lista degli ingredienti (INCI) tieni conto che l’ordine degli ingredienti è molto importante, in quanto rappresenta la percentuale di concentrazione in ordine decrescente dei vari ingredienti.

Il primo ingrediente della lista rappresenta l’ingrediente con la maggior concentrazione all’interno della formula

Gli ingredienti che raggiungono almeno l’1% della concentrazione, devono essere inseriti in ordine decrescente:

Esempio: Se dell’olio d’oliva è presente una quantità del 5%, mentre dell’olio di girasole al 2%, ovviamente leggerai prima l’olio d’oliva!

Mentre, gli ingredienti che presentano concentrazione inferiore all’1% possono essere inseriti in ordine casuale, quindi gli ultimi ingredienti che trovi nella lista.

L’adozione dell’INCI cosmetici è valido in tutti i paesi dell’UE e anche in altri paesi come Stati Uniti, Canada, Russia, Brasile.

Come si legge un INCI?

Finalmente siamo arrivati alla parte più importante (o quasi) dell’articolo: imparare a leggere l’INCI!

Le cose che devi assolutamente sapere e tenere presente quando leggi la lista degli ingredienti di un cosmetico sono 3:

  1. In che lingua è scritto l’ingrediente
  2. Ingredienti Alfanumerici
  3. Ingredienti con un asterisco

I nomi degli ingredienti all’interno dell’INCI cosmetici possono essere inseriti in lingua latina o in lingua inglese.

Gli ingredienti scritti in lingua latina sono quelli “puri”, inseriti all’interno della formula senza alcuna modifica chimica.

Spesso gli ingredienti puri sono rappresentati da oli vegetali e attivi presenti in natura. (Esempio: Helianthus annuus seed oil)

Gli ingredienti scritti in lingua inglese, invece, rappresentano quelli che hanno subito una trasformazione chimica.

Per trasformazione chimica non si intende che il prodotto è stato reso più dannoso per la nostra pelle, ma semplicemente trasformato da una sostanza grezza estratta in natura, in una sostanza efficace per la formulazione.

Tra gli ingredienti, spesso troviamo nomi alfanumerici, questi rappresentano i coloranti all’interno nel prodotto.

  • La sigla che inizia con CI significa “Color Index” ed è seguita da una serie di numeri che indicano il tipo di colorante. (Esempio: CI 45410)

Gli ingredienti che presentano un asterisco* sono ingredienti di origine biologica.

  • Esempio: Aloe barbadensis leaf juice* indica la presenza di Succo di Aloe Vera di origine Biologica

Ecco quali ingredienti devi assolutamente EVITARE!

So che d’ora in poi prima di acquistare un cosmetico darai un’occhiata alla lista degli ingredienti, e come prima cosa andrai a cercare le “sigle” che sto per elencarti qui sotto, proprio perchè la maggior parte sono SILICONI e PETROLATI !

Si hai sentito bene, d’ora in poi sarai in grado di stare alla larga almeno da questi ingredienti altamente dannosi per la tua pelle:

  • I parabeni: sono dei composti di origine chimica che fungono da battericida, ritardando da un lato la decomposizione dei nostri cosmetici, ma dall’altro lato sono altamente cancerogeni e favoriscono l’insorgere di tumori alla pelle o alle ghiandole endocrine. Alcuni nomi comuni sono: methylparaben, propylparaben, benzylparaben, ethylparaben, isobutylparaben, butylparaben (da notare la parola finale in ognuno “paraben”).
  • PEG “Poli Etilene Glicole” non sono altro che derivati del petrolio, li puoi riconoscere facilmente perchè sono preceduti dalla sigla “PEG”: esempio PEG-100, PEG-50, ricorda più basso è il numero dopo la sigla e “meno” dannoso è.
  • Petrolati, non sono assolutamente compatibili con la nostra pelle, anzi, sono la causa maggiore di brufoli e punti neri, qualche esempio: Paraffina, Vasellina, Petrolatum, Cera Microcristallina, Isopropyl.
  • Siliconi, sono polimeri inorganici derivati dalla sintesi di silicio e sostanze petrolifere, sulla nostra pelle creano una pellicola che impedisce la traspirazione ed il passaggio di sostanze nutrienti ed idratanti, qualche esempio: Dimethicone, Cyclopentasiloxane, Dimethiconol, Trimethylsiloxysilicate, Amodimethicone.

libro inci cosmetici namur denise di maiuta struccanti naturali bioPurtroppo questa è solo una parte degli ingredienti che non fanno bene alla nostra pelle.
Altri ingredienti, caratteristiche e specifiche le trovi in un’apposita parte del libro di Denise, che puoi trovare direttamente sul nostro sito oppure in vendita su Amazon.

compra su amazon libro namur struccanti denise di maiuta

Facciamo un pò di pratica

Analizziamo l’INCI dei nostri struccanti Namur®!
Purtroppo (e per fortuna) non troveremo nessun ingrediente da evitare citato sopra, in quanto sono stati formulati con ingredienti naturali e di origine biologica di altissima qualità, nel totale rispetto per la pelle e per l’ambiente.

Inci Aqua Shake:

Aqua
(acqua)

Glycerin, Diglycerin
(umettante)

Rosa centifolia flower water
“Acqua di Rosa” (rinfrescante e lenitivo)

Aloe barbadensis leaf juice (*)
“Succo di Aloe vera biologica” (idratante e cicatrizzante)

Helianthus annuus seed oil (*)
“Olio di Semi di Girasole biologico” (emolliente)

Polyglyceryl-4 caprylate
(emulsionante)

Opuntia ficus-indica extract
“Estratto di Opuntia” (idratante, cicatrizzante e riparatore)

Simmondsia chinensis seed oil (*)
“Olio di Jojoba biologico” (emolliente)

Chamomilla recutita flower extract
“Estratto di Camomilla” (emolliente)

Hamamelis virginiana leaf extract
“Estratto di Amamelide” (lenitivo, tonificante e astringente)

Sodium lauroyl glutamate, Decyl glucoside
(tensioattivi)

Potassium sorbate, Benzyl alcohol
(conservanti)

Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate
(preservanti)

Citric acid
(sequestrante)

Sodium hydroxide
(denaturante)

Potassium hydroxide
(agente tampone)

Parfum
(naturale e ipoallergenico alla vaniglia)

(*) Ingredienti di origine biologica

Inci Creemilk:

Aqua
(acqua)

Helianthus annuus seed oil (*)
“Olio di Semi di Girasole biologico” (emolliente)

Vitis vinifera seed oil
“Olio di vinaccioli” (emolliente)

Butyrospermum parkii butter
“Burro di Karitè” (condizionante cutaneo e nutriente)

Cetearyl alcohol
(emolliente, stabilizzante emulsioni, emulsionante, opacizzante, viscosizzante)

Cetyl alcohol
(emolliente, emulsionante, opacizzante, viscosizzante)

Olea europaea fruit oil (*)
“Olio di Oliva biologico” (emolliente)

Simmondsia chinensis seed oil (*)
“Olio di Jojoba biologico” (emolliente)

Aloe barbadensis leaf juice (*)
“Succo di Aloe vera biologica” (idratante e cicatrizzante)

Opuntia ficus-indica extract
“Estratto di Opuntia” (idratante, cicatrizzante, riparatore)

Chamomilla recutita flower extract
“Estratto di Camomilla” (emolliente)

Glyceryl stearate citrate, Polyglyceryl-4 caprylate
(emolliente, emulsionante)

Tocopheryl acetate
(antiossidante)

Potassium sorbate, Benzyl alcohol, Sodium metabisulfite
(conservanti)

Parfum
(naturale e ipoallergenico alla vaniglia)

Xanthan gum
(legante, stabilizzante emulsioni, viscosizzante)

Sodium lauroyl glutamate, Decyl glucoside
(tensioattivi)

Tetrasodium glutamate diacetate
(chelante)

Panthenol
(antistatico)

Diglycerin, Lactic acid, Glycerin
(umettanti)

Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate
(preservanti)

Citric acid
(sequestrante)

Potassium hydroxide
(agente tampone)

(*) Ingredienti di origine biologica

Come riconoscere un prodotto con un buon INCI?

Per riconoscere un buon inci è necessario saper leggere un’etichetta, e se hai seguito questo articolo sei già a buon punto!

Per i meno esperti in questo campo, esistono delle app gratuite o siti che permettono di fare chiarezza sugli ingredienti buoni o cattivi per la nostra pelle.

Tra i più famosi spiccano:

Ti è piaciuto il nostro articolo su come imparare a leggere l’INCI cosmetici?

Iscriviti alla Newsletter di Namur® e rimani sempre aggiornata, ti basta compilare il form di seguito!

Non preoccuparti utilizzeremo la tua mail solo a scopo interno per profilarti e farti arrivare le giuste notizie a cui potresti essere interessata 🙂

Lo sai che è possibile effettuare uno scrub esfoliante direttamente a casa tua?

Se vuoi scoprire come mantenere l’abbronzatura a lungo grazie ad un trattamento Fai Da Te

,
Articolo precedente
Pelle in Autunno – 3 Regole d’Oro da Seguire + 1 Bonus

Post correlati

Nessun risultato trovato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

Menu